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Libera Organizzazione Giovani Cordignano

Dic012010

...un passo indietro
Approfittare della crisi industriale per smettere di inquinare e tornare all'Agricoltura Biologica, unica fonte produttiva reale



Nov262010

DELOCALIZZAZIONE OMSA

La stessa cosa è successa alle lavoratrici della Perla, che ora ha trasferito la produzione in Cina, della Mandarina Duck, ecc...
Anche se il nostro caro presidente del consiglio parla di segni positivi ho la netta impressione che quest'anno e i prossimi a venire saranno davvero disastrosi per l'Italia.
Amiche e amici, vi porto via un po' di tempo raccontandovi quello che sta succedendo in questi giorni a Faenza, più o meno nell'indifferenza generale.
Lo stabilimento OMSA di Faenza (RA) sta per essere chiuso, non per mancanza di lavoro, ma per mettere in pratica una politica di delocalizzazione all'estero della produzione per maggiori guadagni.
Il proprietario dell'OMSA, il signor Nerino Grassi, ha infatti deciso di spostare questo ramo di produzione in Serbia, dove ovviamente la manodopera, l'energia e il carico fiscale sono notevolmente più bassi.
Questa decisione porterà oltre 300 dipendenti, in maggior parte donne e non più giovanissime, a rimanere senza lavoro.
Le prospettive di impiego nel faentino sono scarse e le autorità hanno fatto poco e niente per incentivare Grassi a rimanere in Italia o per trovare soluzioni occupazionali alternative per i dipendenti, salvo poi spendere fiumi di parole di solidarietà adesso che non c'è più niente da fare.
Da giorni le lavoratrici stanno presidiando i cancelli dell'azienda, al freddo, notte e giorno, in un tentativo disperato di impedire il trasferimento dei macchinari, (tentativo documentato anche da Striscia la Notizia sabato scorso, ma ad onor del vero il servizio è stato brevissimo e piuttosto superficiale).
Trovo sempre più allucinante che in Italia non esistano leggi che possano proteggere i lavoratori dall'essere trattati come mere fonti di reddito da lasciare in mezzo a una strada non appena si profili all'orizzonte l'eventualità di un guadagno più facile.
Le lavoratrici OMSA invitano tutte le donne ad essere solidali con loro, boicottando i marchi - Philippe Matignon - Sisi - Omsa - Golden Lady - Hue Donna - Hue Uomo - Saltallegro - Saltallegro Bebè - Serenella - e vi sarebbero grate se voleste dare il vostro contributo alla campagna, anche solo girando questa mail a quante più persone potete se non altro per non alimentare l'indifferenza.
Le lavoratrici OMSA ringraziano quindi per l'aiuto e il supporto che vorrete dargli quali ennesime vittime di una legislazione che protegge sempre più gli interessi unicamente lucrativi degli imprenditori che non la vita e la condizione lavorativa dei dipendenti.

una dipendente 

simone · 326 visite · 1 commento
Categorie: ...LA PELLE SPLENDIDA
Lug112010

vOSTRO sHERPA pERSONALE


Per coloro che soffrissero di barlumi d’amnesia.
(Come dice il buon Vinicio Capossela, «all’inferno voglio andaare-ee»…)



Buone visioni

fESTiNvAL 010








Giu162010

WAITING FOR?



fESTiNvAL

17 luglio 2010

Sulle Tracce dell'Elfo D'A...Mare



 
 


stay tuned



Apr302010

PORDENONE TRA LONDRA E SEATTLE
È l’insospettabile capitale dei gruppi post punk. Che vorrebbero spaccare il mondo, ma non si allontanano da casa. E sparano decibel tra orti e filari di viti


simone · 235 visite · 0 commenti
Categorie: Musica

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